Una barriera raccoglierà i rifiuti solidi del fiume Sarno

Una barriera raccoglierà i rifiuti solidi del fiume Sarno, impedendo il loro arrivo in mare.

Arriva una buona notizia per il fiume Sarno, sull’onda lunga dell’operato dell’ex Ministro per l’Ambiente, Sergio Costa.

La giunta regionale della Campania, infatti, in base a quanto stabilito dalle linee guida di Costa, ha finanziato con oltre 4 milioni di euro un sistema di barriere per impedire l’afflusso dei rifiuti solidi in mare, e favorendo allo stesso tempo il loro smaltimento, anch’esso finanziato per i prossimi due anni.

Notizia positiva per i litorali di Castellammare di Stabia e TorreAnnunziata, sui quali si riversano puntualmente tonnellate di rifiuti inquinanti.

Sicuramente un passo avanti nella battaglia che si sta portando avanti al fianco dei cittadini per provare a risolvere il dramma ecologico e sanitario causato da uno dei corsi d’acqua più inquinati d’Europa, ma chiaramente questo non basta a risolvere un calvario che da 40 anni affligge tutti i comuni del bacino del Sarno.

Dal 2018, con incontri costanti con i Sindaci, la Regione e l’Ente Parco, è stata inserita nel Masterplan per il Sarno la necessità di implementare una rete fognaria ancora carente, la quale non impedisce ad oggi i numerosi scarichi abusivi nel Sarno di acque reflue alla base dell’inquinamento organico dello stesso, senza dimenticare l’incremento dei controlli in atto da parte delle Forze dell’Ordine nell’opera di monitoraggio del flusso d’acqua.

È in questa direzione che continueremo a collaborare con il nuovo Ministro della Transizione Ecologica sul tema della riqualificazione del fiume Sarno, e quindi a tutela della salute dei cittadini e del nostro mare.

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