Resto al sud: aumenta dal 35% al 50% il contributo a fondo perduto

Resto al sud: aumenta dal 35% al 50% il contributo a fondo perduto e da 50mila a 60mila euro l’importo finanziabile per richiedente.

Un emendamento approvato nel DL Rilancio ridisegna e amplia i confini di Resto al Sud, la misura pensata per supportare – tramite Invitalia – l’avviamento di imprese nel Mezzogiorno.

Cosa cambia con l’emendamento approvato nel DL Rilancio?
Passa dal 35% al 50% la percentuale del contributo a fondo perduto sull’importo del finanziamento erogato, e aumenta da 50 a 60 mila euro l’importo massimo che può essere richiesto per singola persona.

Possono richiedere il finanziamento i giovani tra i 18 e i 45 anni che vogliano dare vita a un progetto imprenditoriale nei territori natii. Le regioni coinvolte dalla misura sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e le aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria). 

Con i nuovi requisiti puntiamo ad aumentare le richieste di accesso al fondo, ma soprattutto ad incentivare i giovani a restare ed investire nei loro territori di origine.

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