L’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è l’emblema delle criticità della sanità campana

L’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia è l’emblema delle criticità della sanità campana. Presentata interrogazione ai Ministeri di Salute, Università e Ricerca.

L’appello lanciato dal primario dell’Ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia, dott. Pietro Di Cicco, attraverso le colonne de “Il Mattino”, non deve passare inosservato. Se la conversione di diversi nosocomi campani in Covid Hospital (Basti pensare alle chiusure dei pronto soccorso degli ospedali di Sorrento e Vico Equense) ha reso il San Leonardo l’unico punto di riferimento per la sanità ordinaria di centinaia di migliaia di cittadini, fino ad arrivare a poter accogliere soltanto i pazienti in codice rosso, già rappresenta di per sé una situazione critica, ancor di più lo sono la carenza di personale, posti letto e addirittura ossigeno che è stata denunciata.

Il grido di questi operatori sanitari non può essere ignorato ed è per questo che ho depositato un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e al Ministro per l’Università e per la Ricerca, Gaetano Manfredi, al fine di sollecitare un’inchiesta interministeriale che possa far luce sulle presunte irregolarità e inefficienze nella gestione delle strutture sanitarie da parte dell’Amministrazione Regionale della Campania.

La salute dei cittadini campani deve essere messa al primo posto, soprattutto in queste ore, ed è giusto far luce sull’operato di coloro che hanno la responsabilità di tutelarla. In tal senso, provvedimenti tardivi potrebbero risultare fatali.

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