La gente capirà da che parte stare e da chi è stata tradita

Salvini ha deciso di far cadere il Governo del decreto dignità, del superamento della legge Fornero con Quota100, del reddito di cittadinanza, della legge spazzacorrotti, del decreto sblocca cantieri, quel governo che aveva come prossime priorità il salario minimo, l’abbassamento del cuneo fiscale, delle tasse per le imprese, e l’acqua pubblica, per quest’ultima non abbiamo mai rinunciato a litigare nelle commissioni, sia chiaro. 

Giovedì Salvini ha annunciato di voler tornare al voto per sfruttare il consenso di cui gode attualmente la Lega, quindi praticamente lo fa per ottenere più poltrone, ma pensiamo che ci sia anche altro dietro, oltre ai nostri no da “rompicoglioni” che gli abbiamo orgogliosamente reso, parliamo della riforma della giustizia (non proprio il massimo per i suoi compagni del centrodestra), della prescrizione e della legge taglia-poltrone. 

Questo è quello che ha bloccato Salvini con la sua scelta scellerata, lasciando il paese nell’incubo aumento dell’IVA e addirittura con il rischio di andare a imbattersi nell’esercizio provvisorio, oltre che a rischiare di perdere la nomina di un nostro Commissario Europeo. 

Questo governo ha fatto tante cose buone, condivisibili o meno, firmate la maggior parte dal M5S, ma a causa di un uomo che ha deciso di mettere al primo posto i propri interessi personali, si mettono a rischio tante vertenze che, di concerto con altri colleghi, stavamo affrontando e cercando di risolvere insieme ai nostri ministri, un lavoro meticoloso, durato 14 mesi, che avrebbe garantito a migliaia di lavoratori finalmente un po’ di diritti e dignità. Noi non abbiamo paura di tornare alle urne, noi siamo stati eletti per fare ciò che la politica in tanti anni non ha mai avuto il coraggio di fare, abbiamo sempre agito per il bene del cittadino, per portare avanti risultati a vantaggio della collettività, anche se ciò ha significato essere stati obbligati a fare una cosa da considerarsi non proprio il massimo per noi del Sud, e impopolare e scomoda per il Movimento5Stelle, il contratto di Governo con la Lega di Matteo Salvini, d’altronde in quel momento era l’unica opzione per dare un governo al Paese, l’abbiamo accettato perché bisognava quanto prima iniziare a restituire diritti e dignità alla gente, e sottrarre un po’ di privilegi alla casta.

Sono fiera di aver sostenuto il lavoro dei ministri del Movimento5Stelle che hanno quotidianamente e con perseveranza portato avanti nei rispettivi ministeri e non sulle spiagge, sono orgogliosa dei risultati che abbiamo raggiunto in questi mesi di governo, certo è stato commesso qualche errore di valutazione, errori consequenziali al nostro modo abituale di agire in buona fede, e se va chiesto scusa è giusto che lo facciamo tutti, perché si vince e si perde tutti insieme, si fa bene e si sbaglia tutti insieme, sempre.

Penso tuttavia che la gente capirà da che parte stare e da chi è stata tradita, poi se non lo capirà pazienza, noi continueremo a fare ciò per cui il movimento è nato, e continueremo a farlo da cittadini attivi e a testa alta, come abbiamo sempre fatto!

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