DPB: ci saranno più fondi per RdC, pensioni, sanità, contrasto al caro bollette

Con la pubblicazione del documento programmatico di bilancio, trasmesso anche all’Unione Europea, il Consiglio dei Ministri ha tracciato le linee guida per la prossima Legge di Bilancio. 

Una manovra da 23,4 miliardi di euro che saranno destinati alla sanità, alle pensioni, al reddito di cittadinanza, al sostegno delle imprese nonché per fronteggiare il caro bollette. Inoltre è previsto dal documento l’intervento con ulteriori misure straordinarie di sostegno ai lavoratori e alle imprese colpite dalle conseguenze della pandemia che saranno celermente introdotte se ne ricorrerà l’esigenza.

In particolare, ecco le linee guida per la ripartizione dei fondi: 

Pensioni: allo scopo di riequilibrare il sistema, 601 milioni nel 2022, 451 milioni nel 2023, 507 milioni nel 2024. 

Reddito di cittadinanza: 791 milioni nel 2022 come misure di integrazione. 

Caro bollette: arrivano circa due miliardi di euro, 1.996 milioni per l’esattezza, per fronteggiare il caro-bollette nel 2022 e nel 2023. 

Sostegni alle imprese: arrivano 4,1 miliardi nel 2022 come “sostegno alle imprese e supporto all’ingresso nei mercati internazionali per supportare il consolidamento della ripresa economica”. 

Sanità: ulteriori fondi per 4 miliardi per l’incremento rispetto al 2021 del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi l’anno fino al 2024, finanziamento del fondo per l’acquisto di farmaci innovativi, acquisto di vaccini per il Covid 19 e farmaci. 

Bonus edilizia: chiara l’indicazione del documento nel “Favorire gli investimenti sul patrimonio edilizio finalizzati ad aumentare l’efficienza energetica e la resilienza sismica”, con la “proroga dei bonus per ristrutturazioni edilizie, riqualificazione energetica, mobili, sisma, verde”. 

Come si evince dalle voci sopraelencate, e come testimoniano i fondi destinati a RdC, sanità, pensioni ed eco-bonus e caro bollette, il MoVimento 5 Stelle ha inciso tanto e con puntualità nel sostenere quei temi a noi da sempre cari, a partire dal bene comune e dai sostegni a lavoratori e imprese, passando per misure che favoriscano la transizione ecologica del nostro Paese. Seguiremo da vicino lo sviluppo della prossima Legge di Bilancio e saremo garanti di questi principi.

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